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tensione di lavoro generatori A.C.I.

MessaggioInviato: 15/12/2014, 22:46
da lupologno
Ciao Antonio,

nella pagina dove descrivi la Produzione dell’argento colloidale, affemi che:

Maggiore è la tensione applicata agli elettrodi, con una corrente proporzionale alla loro superficie, maggiore sarà la quantità degli ioni e di misura inferiore che garantirà una maggiore penetrazione all’interno dei batteri.

potresti indicarmi la fonte, o altro,per approfondire personalmente l'argomento?
grazie

Re: tensione di lavoro generatori A.C.I.

MessaggioInviato: 16/12/2014, 10:28
da ANTONIO55
lupologno ha scritto:Ciao Antonio,

nella pagina dove descrivi la Produzione dell’argento colloidale, affemi che:

Maggiore è la tensione applicata agli elettrodi, con una corrente proporzionale alla loro superficie, maggiore sarà la quantità degli ioni e di misura inferiore che garantirà una maggiore penetrazione all’interno dei batteri.

potresti indicarmi la fonte, o altro,per approfondire personalmente l'argomento?
grazie

Caro Lupologno,
benvenuto in questo Forum.
Tutte le info che ho acquisito dal 2006 ad oggi pervengono dalle ricerche effettuate personalmente dal Ferioli.
Io ho sperimentato in progressione temporale, la migliore qualità dell'Aci a partire dal primo generatore con le tre pilette che ben conosciamo sul Forum Xmx.
Ho poi autocostruito un generatore a doppia tensione (39-78 volt) con un kit per spostare gli elettrodi durante la produzione, e sono poi arrivato al Family (superautomatico che gli mancava solo la parola :D )
Ovviamente ho constatato di persona l'efficacia dei colloidi a partire dal semplice generatore Xmx fino al più sofisticato Family, ma le analisi dei colloidi erano riferibili a quelle del Ferioli che spesso si è rivolto al Cnr.
Non credo ci siano studi veri e propri da parte di ricercatori indipendenti su questa materia.
Sicuramente quello che più di altri ha approfondito la parte elettro-fisica della produzione è Guido.
Buon proseguimento sul Forum.
Antonio