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rame colloidale ionico

MessaggioInviato: 16/06/2011, 11:33
da Mark
Ciao a tutti,
da questo sito http://www.moebiusonline.eu/fuorionda/Rame_dieta.shtml si trova un paragrafo molto interessante sul rame ionico,(l'argomento è trattato anche nelle pagine successive in maniera interessante) la cosa che mi ha incuriosito è una parte di paragrafo:
Viene istintivo pensare che il modo più semplice di somministrare rame dietetico sia in forma ionica (quindi come sale, es. solfato di rame). Questo è quanto si fa normalmente, come riportato in letteratura. Ma alla prova dei fatti questa via si è dimostrata inefficace, infatti il rame ionico non è assimilato, perchè non è disponibile ai processi biologici che ne hanno bisogno. Anzi, così somministrato, il rame si comporta da metallo pesante quale è, causando intossicazioni gravi ed anche letali in alte dosi; mentre se ingerito occasionalmente e in piccole dosi, in breve l'organismo se ne libera, con danni di piccola entità ma cumulabili mel tempo. La prova di questa mancata assimilazione del rame ionico è data dal fatto che nessuno, in letteratura, riporta di essere riuscito ad innalzare il valore di quei biomarkers che segnalano la presenza di rame effettivamente disponibile all'organismo ().

Cosa ne pensate?
saluti
Mark

Re: rame colloidale ionico

MessaggioInviato: 22/06/2011, 10:52
da ANTONIO55
Mark ha scritto:Ciao a tutti,
da questo sito http://www.moebiusonline.eu/fuorionda/Rame_dieta.shtml si trova un paragrafo molto interessante sul rame ionico,(l'argomento è trattato anche nelle pagine successive in maniera interessante) la cosa che mi ha incuriosito è una parte di paragrafo:
Viene istintivo pensare che il modo più semplice di somministrare rame dietetico sia in forma ionica (quindi come sale, es. solfato di rame). Questo è quanto si fa normalmente, come riportato in letteratura. Ma alla prova dei fatti questa via si è dimostrata inefficace, infatti il rame ionico non è assimilato, perchè non è disponibile ai processi biologici che ne hanno bisogno. Anzi, così somministrato, il rame si comporta da metallo pesante quale è, causando intossicazioni gravi ed anche letali in alte dosi; mentre se ingerito occasionalmente e in piccole dosi, in breve l'organismo se ne libera, con danni di piccola entità ma cumulabili mel tempo. La prova di questa mancata assimilazione del rame ionico è data dal fatto che nessuno, in letteratura, riporta di essere riuscito ad innalzare il valore di quei biomarkers che segnalano la presenza di rame effettivamente disponibile all'organismo ().

Cosa ne pensate?
saluti
Mark

Interessante articolo.
Lo ione rame infatti si combina con i liquidi organici e di norma viene eliminato dal corpo.
E' la parte colloidale che svolge l'azione positiva.
Antonio