ACI Laser su batteri specifici e colite

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ACI Laser su batteri specifici e colite

Messaggioda Marco123 » 28/02/2012, 17:16

Di nuovo un saluto a tutti!

Scrivo per chiedervi un consiglio. Ho avuto dei problemi con placche e dolori alla gola e alle prime avvisaglie ho effettuato un tampone per verificare se vi fossero batteri. L'esame è risultato positivo allo Streptococco alfa-emolitico e Stafilococco aureo. Dopo aver seguito a malincuore la prescrizione di Augmentin, il successivo antibiogramma ha rilevato che gli "ospiti" sono resistenti all'Amoxicillina, l'Augmentin per l'appunto. Mi è stato prescritto un nuovo antibiotico, ma come me anche la mia colite ulcerosa non era d'accordo. Così, vorrei optare per l'utilizzo dell'ACI Laser di Ferioli che avevo acquistato in precedenza. Quale indicazione di utilizzo mi consigliereste nel mio caso?

Vi ringrazio anticipatamente dell'attenzione.
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Re: ACI Laser su batteri specifici e colite

Messaggioda ANTONIO55 » 28/02/2012, 21:41

Ciao Marco,
ti ho risposto in M.P.
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Re: ACI Laser su batteri specifici e colite

Messaggioda ANTONIO55 » 11/10/2012, 9:04

Ebbe8 ha scritto:Ciao a tutti, sono nuovo del forum e vorrei avere qualche delucidazione riguardo all ACI.
Spiego brevemente, a marzo ho scoperto di avere una candifosi cronica che da chissà quanti anni me la porto dietro;cosí l erborista che mi segue mi da una dieta da seguire( eliminato tutti i prodotti che alimentano la candida cioè zuccheri e lieviti) in piu mi fa prendere i semi di pompelmo, un depurativo e un prodotto in capsule contenente un mix di piante per il sistema immunitario.
Cosí per 5/6 mesi, ma i risultati sono poco soddisfacenti, cosí la settimana scorsa mi cambia i semi di pompelmo con questo argento colloidale ionico e mi spiega che questo prodotto farà miracoli.
Ho dato uno sguardo in internet e tutti ne parlano come "una manna dal cielo" per quel che riguarda batteri virus e funghi.
L ACI che mi ha venduto l erborista è della nutriva e il dossaggio è di 20 ppm; la posologia è di 20 gocce tre volte al giorno.
Volevo sapere se qualcuno l aveva gia usato di questa ditta e come si era trovato e che differenza cè con quello citato nrl forum (ACI laser).
Un grazie in anticipo

Ciao Ebbe8,
benvenuto sul Forum.
Non conosco quel prodotto, ma dalla densità debbo dedurre che non è Argento Colloidale Ionico, poichè oltre 13 ppm l'Aci si aggrega in particelle più grossolane, perdendo gran parte dell'efficacia.
L'Ac Laser ha una maggiore quantità di particelle di Argento (Ag0) rispetto agli Ioni (Ag+) e quindi è più efficace in confronto al prodotto ionico.
Visto che ormai l'hai acquistato, usalo e vedi che risultati riesci ad ottenere.
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Re: ACI Laser su batteri specifici e colite

Messaggioda ANTONIO55 » 11/10/2012, 12:26

Ciao Ebbe8,
potresti cominciare a dare un'occhiata al mio sito http://www.argentocolloidale.org e a leggere qui: http://www.argentocolloidale.org/produzione.htm
L'Ac di Ferioli lo puoi acquistare presso l'Argania : http://www.arganiascorbile.it/index.php ... colloidale
Per rispondere alla domanda su come dovrebbe essere migliore un prodotto a base d'argento ci vorrebbe un trattato di parecchie pagine.
Provo a semplificare: ci sono diverse modalità per produrre Argento Colloidale.
Le più diffuse sono: metodo elettrolitico, metodo chimico e ablazione laser
Il metodo elettrolitico è quello utilizzato dagli autoproduttori che alla fine del processo si ritrovano nella bottiglia un liquido composto per la maggior parte di Ioni argento (Ag+) e poche particelle di argento (Ag0).
Con il metodo chimico si ottengono molte particelle di argento Ag0, pochi ioni Ag+, ma spesso con dei residui chimici dovuti al fatto che si parte dal nitrato d'argento fatto reagire con diverse sostanze e che è difficile eliminare completamente. Questo processo però è di derivazione industriale essendo costoso e non alla portata di tutti, oltre al fatto che bisogna avere molta dimestichezza con la chimica.
Il metodo per ablazione laser consiste nel colpire una superficie d'argento con un raggio laser che letteralmente liquefà il metallo in tante nanoparticelle che vengono immesse in acqua distillata.
Anche questo processo è molto costoso e utilizzabile solo da persone qualificate.
Ci sono poi alcuni metodi di ultima generazione che consentono di ricavare nanoparticelle partendo dai batteri, ma anche qui ci vogliono ingenti risorse e laboratori qualificati.
L'Aci (Argento Colloidale Ionico) funziona da diversi lustri e cioè da quando è stato utilizzato il sistema elettrolitico, e continua a funzionare tuttora, anche se possiamo dire senza tema di smentita, che l'argento particellare è senz'altro superiore a quello di produzione elettrolitica, che però rimane l'unico sistema di produzione economico e alla portata di tutti.
Chi pensa di non poter essere in grado di utilizzare un generatore di Argento Colloidale Ionico è costretto ad acquistare i prodotti che il mercato gli offre.
Spero di essere stato abbastanza chiaro nell'esposizione.
Antonio
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Re: ACI Laser su batteri specifici e colite

Messaggioda ANTONIO55 » 11/10/2012, 14:46

Il fenomeno di aggregazione degli ioni oltre 13 ppm riguarda solo l'Aci di produzione elettrolitica.
Gli altri prodotti (chimici o con ablazione Laser) non risentono di questo inconveniente "tecnico".
Chi parla male di un prodotto ed è in buona fede lo fa perchè non ha ottenuto risultati positivi.
Faccio un esempio: ho una forte infiammazione delle vie respiratorie. Comincio ad assumere un prodotto seguendo le istruzioni e dopo qualche giorno non succede nulla. La prima cosa che vado a dire in giro è che non ha sortito effetti. Ebbene non sempre le infiammazioni sono dovute a batteri (tipo lo Streptococco per le vie aeree) per cui l'Aci pur essendo un potente antibiotico, se non incontra sul suo cammino un batterio da eliminare fa cilecca!!
Chi parla in mala fede è ovviamente in conflitto di interessi :D
Fermo restando che anche il solo Aci elettrolitico ha sempre funzionato è però indubbio che prodotti più particellari hanno maggiore efficacia poichè le particelle di argento Ag0 riescono ad emettere più Ioni argento Ag+ che sono i veri responsabili della capacità antimicrobica.
Il problema è che fino a qualche anno fa in Italia l'Argento Colloidale Ionico era il solo ad essere conosciuto ed usato dalla stragrande maggioranza degli utenti per la sua riconosciuta efficacia e soprattutto per la sua facile possibilità di autoprodurselo.
Poi sono arrivati i detrattori (interessati) dell'ultima ora che hanno strombazzato a destra e a manca i loro prodotti come fossero gli unici validi da utilizzare.
Eppure ti assicuro che l'Aci elettrolitico ha ancora un esercito di aficionados notevole. ;)
Il fatto che poi non ci siano testimonianze con più prodotti è semplice: chi ha avuto ottimi risultati con l'Argento Colloidale Ionico ed era abituato ad acquistarlo a 30 euro al litro, difficilmente si è spostato su un prodotto che appena uscito sul mercato costava una 50ina di euro a confezione da 100 ml.
Ora il mercato si è orientato anche verso i prodotti particellari (perlopiù chimici) e gli utenti hanno cominciato a capire che la quantità da usare in proporzione all'elettrolitico è più bassa: bastano poche gocce per avere lo stesso risultato di un cucchiaio.
In ogni caso su questo forum e su questa sezione puoi leggere due pagine di post relativi all'efficacia o meno dell'Aci.
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Re: ACI Laser su batteri specifici e colite

Messaggioda ANTONIO55 » 12/10/2012, 8:01

Se non avessi visto le analisi degli altri prodotti in circolazione ti direi: per la maggior parte delle patologie si può utilizzare tranquillamente l'Argento Colloidale Ionico che continua a funzionare nonostante il discredito di qualche rivenditore, mentre per patologie più resistenti sarebbe consigliabile l'Argento Colloidale particellare.
Avendo sperimentato da almeno tre anni il prodotto Ac Laser del Ferioli e da almeno un anno il suo nuovo Ac Super Attivato, consiglio a chi ha necessità di un prodotto efficace e sicuro proprio quest'ultimo.
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Re: ACI Laser su batteri specifici e colite

Messaggioda ANTONIO55 » 12/10/2012, 11:05

Di nulla, ma la prossima volta dammi del tu :D
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Re: ACI Laser su batteri specifici e colite

Messaggioda ANTONIO55 » 15/10/2012, 7:43

Ciao Ebbe8,
direi una 10ina di gocce per tre volte al giorno per cominciare.
Bere abbondante acqua dopo l'assunzione.
Se dopo un paio di settimane non ci sono miglioramenti significativi, la dose va raddoppiata nelle gocce.
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Re: ACI Laser su batteri specifici e colite

Messaggioda ANTONIO55 » 16/10/2012, 16:25

Ciao Ebbe8,
le densità maggiori sono indicate per infezioni dovute a batteri particolarmente resistenti.
Di norma la maggior parte dei germi patogeni viene eliminato con la densità di 10 ppm, per cui puoi iniziare da quella.
L'Ac Super Attivato a 10 ppm è di gran lunga superiore come efficacia a quello ionico poiché le particelle di metallo non si ossidano come per gli altri particellari in commercio (perdendo la capacità di emettere ioni dopo un certo lasso di tempo).
In ogni caso il prodotto a maggior densità può essere utilizzato anche per le normali patologie, ma in quel caso basta ridurre la posologia.
Prima dell'avvento dell'Argento Colloidale particellare veniva utilizzato quello ionico a 10 ppm non potendo produrre Aci a densità maggiori di 12/13 ppm.
Quello particellare si può produrre anche a 10.000 ppm senza problemi (ma ovviamente a livello industriale)
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