Guarire da prostatite con argento colloidale

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Guarire da prostatite con argento colloidale

Messaggioda Fire91 » 06/01/2015, 23:19

Ciao a tutti! Sono nuovo di questo forum, mi chiamo Fabio e ho 23 anni. Da un pò di tempo sono venuto a conoscenza delle grandi proprietà dell'argento colloidale e cominciò a incuriosirmi sempre di più, la motivazione di tutto ciò è perchè da più di un anno soffro di prostatite. Purtroppo, immagino come molti altri, ho paura a prendere l'argento colloidale per via degli effetti collaterali che può dare; con questo non voglio asserire che l'A.C. è dannoso, sono solo delle mie perplessità che credo siano da tutti se non conosci bene una composizione no? Per questo motivo prima di assumere qualcosa voglio conoscerla a fondo. Ho letto qui in rete che fate maggiormente uso di argento colloidale ionico. Io ho letto in rete che l'argento colloidale ionico è meno efficace rispetto a quello particellare. E' vero che in vitro si dimostra efficace, ma non avviene altrettanto nel nostro organismo questo dovuto alla presenza di ioni cloruro che, legandosi con gli ioni argento, formano il cloruro d'argento.... e tutto ciò è quanto ho appreso "gironzolando" :? . Inoltre, ho letto che le particelle d'argento per garantire la loro efficacia (se non sbaglio per poter entrare nelle membrane cellulari... pardon se ho detto una cavolata) non devono superare i 0.64 nm. Un prodotto che negli ultimi tempi mi ha molto incuriosito è il xxxxx xxxxxx della xxxxxx xxxxxx che dice di produrre il miglior prodotto al mondo (o quasi) con dimensioni delle particelle di xxx nm ed è del tutto particellare (o quasi). Voi che ne dite dell'argento colloidale xxxxx xxxxxx? Ammetto che sono un pò fifone a provare integratori, farmaci ecc... qualcuno l'ha mai provato? Mi potete rassicuare che non mi provochi danni? :(... vi ringrazio del vostro aiuto, chiedo scusa per il mio essere pignolo ma è solo che ne ho passate così tante che ormai non mi fido più di nessuno! Un salutone caro a tutti.
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Re: Guarire da prostatite con argento colloidale

Messaggioda Fire91 » 08/01/2015, 23:10

C'è qualcuno che potrebbe rispondermi gentilmente?
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Re: Guarire da prostatite con argento colloidale

Messaggioda ANTONIO55 » 09/01/2015, 9:03

Ciao Fire91,
benvenuto nel forum.
Ho cancellato il nome del prodotto e del rivenditore da te citato in quanto va richiesta l'autorizzazione all'Amministratore del Forum per citare nomi di prodotti commerciali.
In ogni caso quello che hai scritto è il manifesto pubblicitario di quel prodotto e dato che personalmente non l'ho provato, non saprei risponderti in merito.
E' vero che gli ioni argento (Ag+) si combinano con gli ioni cloruro presenti nell'organismo e vengono probabilmente disattivati, ma se fosse assolutamente così non si capisce perché l'Ac ionico dalla sua comparsa sul mercato (parliamo degli anni '60 in cui fu prodotto con il metodo elettrolitico) ha sempre funzionato contro una quantità enorme di germi patogeni.
Infatti sembra che bastino quelle poche particelle d'argento (Ag0) ad emettere ioni Ag+ in sito (cioè nel distretto in cui si incontrano ioni e germi patogeni) e sono gli ioni la parte attiva dei colloidi come puoi leggere dalle ricerche effettuate dalla Rice University nel seguente post da leggere attentamente insieme alla traduzione delle ricerche della citata Università:
viewtopic.php?f=2&t=6989
A parte l'Ac ionico, su questo forum molti hanno usato il particellare del Ferioli oltre che altri suoi colloidi con "vibrante" soddisfazione :D
L'unico effetto collaterale che possono dare i prodotti a base d'argento è l'Argiria che però è un problema di carattere estetico (tra l'altro reversibile) e che si presenta dopo anni di assunzione di colloidi di pessima qualità.
Non risulta nella letteratura a mia disposizione di qualche problema legato all'utilizzo di Argento Colloidale Ionico o di colloidi di ottima qualità.
Capisco perfettamente le tue perplessità che abbiamo avuto tutti noi nel momento in cui ci siamo avvicinati a questa sostanza, ma personalmente ho sperimentato sulla mia pelle l'efficacia dell'Aci dopodiché l'ho consigliata a familiari, parenti amici e colleghi.
Finora non ho avuto nessun riscontro negativo, ma sempre soluzioni positive di patologie più o meno serie.
Per quanto riguarda la prostatite, il problema non sempre è risolvibile con l'Ac in quanto dipende da diversi fattori: età (ma tu sei giovane), colonizzazione batterica, eventuale calcificazione della capsula (che dipende ovviamente dall'età ma anche dallo stile di vita).
Alcuni utenti hanno risolto nell'arco di 5/6 mesi, altri non hanno ottenuto alcun miglioramento apprezzabile e duraturo nel tempo.
La prova secondo me va fatta, se non altro per evitare di imbottirsi di antibiotici che hanno quelli sì effetti collaterali e sono di smaltimento piuttosto lungo.
Buon proseguimento e in bocca la lupo.
Antonio
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Re: Guarire da prostatite con argento colloidale

Messaggioda Fire91 » 09/01/2015, 15:31

Ciao Antonio, grazie mille del tuo aiuto e scusami per aver fatto il nome di quel prodotto, non sapevo. Leggerò attentamente il link che mi hai postato sulle ricerche della Rice University, più ci informiamo e meglio è! Per quanto riguarda il legame tra ioni argento Ag+ e cloruro Cl- può essere che non tutti gli ioni si legano e rimane qualcuno che esplica la sua azione battericida (è solo una mia ipotesi). Inoltre ho letto, anche da post tuoi, che l'argento colloidale particellare, seppur più costoso, risulta più efficace. Quindi assumendo un prodotto particellare, prendiamo come esempio quello da te menzionato, vado sul sicuro? Ovvero, sicuramente una particella di argento Ag0 produrrà degli ioni Ag+ in sito per attaccare i batteri, diversamente all'A.C.I. che potrebbe non esserci ioni a sufficienza per debellare l'agente patogeno. Infatti ho notato, che rispetto ai prodotti particellari nei prodotti ionici si usano tranquillamente concentrazioni di ACI maggiori (ad esempio 100 ppm), cosa che nei prodotti particellari vedo non salire oltre i 20 ppm, anche se un "tale" consigliò con l'ACI di non andare oltre ai 10 ppm per il potenziale rischio di argiria. Ora arriviamo ad un altro punto, tu hai detto che il prodotto da me menzionato non l'hai provato e non puoi dirmi se è consigliabile o meno. Ma ti riferisci solo all'efficacia oppure anche alla sicurezza? Cioè, a livello di sicurezza si può stare tranquilli? Perdonami se ancora continuo ad essere titubante, ma la questione è che ho letto post in passato su un altro forum, che non faccio nome, di un produttore che ha avuto "scontri" col produttore da te nominato e non si capisce chi dice la verità e chi no... si sono criticati vicendevolmente. Immagino avrai capito a cosa mi riferisco, e basterebbe fare una ricerchina su internet per capire. Voglio farti queste domande allo scopo di chiarire le idee per capire cosa prendere, non voglio vantare nessun prodotto rispetto al suo concorrente, quindi ti chiedo se mi puoi spiegare meglio questa faccenda. Tornando alla mia prostata, grazie a dio, la mia patologia non è brutta come quella che hanno certi... non mi dà tantissimi problemi, al massimo vado più spesso ad urinare e saltuariamente ho bruciori, ogni tanto dopo l'eiaculazione. Per questo motivo spero di avere qualche speranza :mrgreen: . Che dosaggio mi consigli per la prostatite?
Apro un nuovo capoverso, cambiamo organo! Tu sai benissimo che gli antibiotici della medicina tradizionale provocano molti effetti collaterali e come strapazzano l'intestino. Io ho da tanti mesi disturbi intestinali dovuti a produzione eccessiva di gas. Sono quasi certo che è tutta causa degli antibiotici, poichè prima di assumere antibiotici non avevo questi problemi. Ho letto su internet che l'argento colloidale può anche curare disfunzioni intestinali uccidendo i batteri cattivi presenti in eccesso riequilibrando la flora batterica, in più visto che l'A.C agisce prevalentemente su batteri anaerobi non dovrebbe attaccare i batteri buoni del nostro intestino perchè essi sono aerobi. Ma che io sappia, non tutti i batteri anaerobi sono cattivi, quindi sarebbe buona cosa associare insieme all'A.C. anche un integratore di fermenti lattici ad ampio spettro?
Un cordiale saluto.
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Re: Guarire da prostatite con argento colloidale

Messaggioda ANTONIO55 » 09/01/2015, 17:53

Ciao Fire91,
nessun problema.
Se i colloidi sono buoni-ottimi sia ionici che particellari non hanno alcun problema di sicurezza, vengono smaltiti nell'arco di un mese o due a seconda della densità assunta.
Ho capito a chi ti riferisci, ma vale per tutti il detto "Cicero pro domo sua" solo che io non vendo colloidi di alcun tipo, ma mi fido del Ferioli che è stato il mio maestro sull'argento colloidale.
Grazie a lui ho costruito i miei generatori di Aci e ho sperimentato per anni la veridicità di quello che mi scriveva.
Poi ho testato i suoi prodotti e anche lì ho verificato l'efficacia su diverse patologie.
Ne consiglio l'acquisto anche grazie alle testimonianze di altri utenti che sia qui che sul Forum di Mondini hanno ottenuto risultati molto interessanti.
Poi basta fare una prova: se il prodotto funziona ok, altrimenti se ne prova un altro.
Per i dosaggi bisogna andare cauti: non si possono più dare consigli sull'assunzione orale come prima dato che in Europa è vietato l'uso interno.
Per quanto riguarda gli antibiotici ad alcuni soggetti provocano i fastidi che menzioni tu, mentre l'Aci di norma non da alcun effetto del genere.
Sembra che l'Aci agisca in maniera selettiva (lo scrive Josef Pies nel suo libro sull'efficacia terapeutica dell'Aci) uccidendo solo i germi patogeni.
Sulla rete consigliano di assumere probiotici durante l'uso dell'Aci, ma personalmente non ho mai avuto problemi e neanche ho sentito lamentele da altri utenti.
Attenzione gli aerobi vivono con l'ossigeno, mentre gli anaerobi no: eppure l'Aci funziona con un meccanismo particolare che manda in necrosi i germi patogeni eliminandoli abbastanza facilmente. Sarebbe comprensibile il fatto che uccida quelli che non necessitano di ossigeno per la loro sopravvivenza ed invece no.
Anche questo è un mistero che ancora nessuno ha chiarito.
Alla fine se assumi probiotici puoi fare solo bene al tuo organismo, indipendentemente dal fatto che tu stia assumendo Ac.
Antonio
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Re: Guarire da prostatite con argento colloidale

Messaggioda Fire91 » 09/01/2015, 18:16

Caro Antonio, in pieno accordo con te con il detto citato. Anche io penso che a livello intestinale l'argento non dovrebbe dare problemi, ma il mio quesito è stato formulato per di più a titolo personale, considerando che gli antibiotici tradizionali mi hanno danneggiato l'intestino, pertanto avevo pensato fosse buona cosa associare con fermenti lattici per ripristinare la flora batterica. Dove posso ottenere consigli sul dosaggio di argento colloidale? Potrei consultare un sito che si occupi di medicina naturale? Comunque grazie di tutto Antonio, sei stato gentilissimo. Una buona serata.
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Re: Guarire da prostatite con argento colloidale

Messaggioda ANTONIO55 » 09/01/2015, 20:40

Fire91 ha scritto:Caro Antonio, in pieno accordo con te con il detto citato. Anche io penso che a livello intestinale l'argento non dovrebbe dare problemi, ma il mio quesito è stato formulato per di più a titolo personale, considerando che gli antibiotici tradizionali mi hanno danneggiato l'intestino, pertanto avevo pensato fosse buona cosa associare con fermenti lattici per ripristinare la flora batterica. Dove posso ottenere consigli sul dosaggio di argento colloidale? Potrei consultare un sito che si occupi di medicina naturale? Comunque grazie di tutto Antonio, sei stato gentilissimo. Una buona serata.

Ciao Fire91,
purtroppo non ci sono studi sulla posologia per utilizzare l'Aci in quanto nessuna istituzione pubblica o privata al mondo si è mai occupata di sperimentare (come per i farmaci) l'efficacia o la quantità di argento da somministrare.
Tutto quello che sappiamo è stato sperimentato da singoli utenti nel corso degli ultimi 10/11 anni che hanno testimoniato le loro esperienze sui forum che si occupano di tale argomento.
Ci sono delle indicazioni generiche sulla posologia dell'Aci: un cucchiaio per gli adulti e un cucchiaino per i bambini a livello di prevenzione.
La dose andrebbe aumentata a seconda della patologia in atto e dato che non c'è antibiotico-resistenza (come avviene per gli antibiotici di sintesi) né effetti collaterali (a parte l'Argiria che però sappiamo essere provocata da ingestioni di argento colloidale pessimo e pieno di scorie oltre che assunto per periodi continui e lunghissimi) ognuno dovrebbe provare sperimentando, la quantità che gli risulta efficace volta per volta.
Lo so che può sembrare assurdo, ma la verità è questa.
Troverai dei copia-incolla su tutti i siti che vendono i colloidi o sui forum di discussione, ma non c'è altro da fare.
Normalmente si comincia utilizzando appunto un cucchiaio di prodotto una o più volte al giorno, aumentando la dose fino a trovare quella che da qualche risultato positivo.
Se pensi di voler utilizzare colloidi a base di argento ionico, ti consiglio di acquistare un generatore professionale, così da abbattere drasticamente i costi.
Diversamente i particellari non possono essere prodotti in proprio e l'acquisto ovviamente è superiore a quello dell'Ac ionico.
Antonio
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Re: Guarire da prostatite con argento colloidale

Messaggioda Fire91 » 10/01/2015, 1:58

Caro Antonio, capisco perfettamente ciò che intende dire e lo ritengo giustissimo. L'unica soluzione è provarlo personalmente, anche considerando che da persona a persona cambia l'organismo e quindi le reazioni che può subire con determinate sostanze. Per quanto riguarda il costo... in effetti che quasi quasi mi fa più paura dell'argiria :o ... ho fatto il conto che se volessi fare una terapia di 20 giorni con AC particellare spenderei oltre 100 euro. In ogni caso per due motivi non acquisterei un generatore e ti parlo unicamente a titolo personale: 1) perché non ho conoscenze adeguate in biologia e Chimica, quindi preferisco non correre rischi di miei errori e provocare danni per qualcosa che ho trascurato, 2) devo solo curare una prostatite, tanto non ho bisogno di rinforzare per il resto le difese immunitarie :mrgreen: , madre natura mi ha donato la fortuna di non ammalarmi mai! (Fatta eccezione per la prostatite).
Comunque ti vorrei fare una domanda sul significato della dicitura ppm, ad esempio prendiamo concentrazione da 10 ppm. 10 ppm in termini di milligrammi o dal punto di vista molare cosa significa? So che PPM vuol dire parti per milione ma ancora ho incertezze. Potresti spiegarmi? Grazie ancora.
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Re: Guarire da prostatite con argento colloidale

Messaggioda Fire91 » 10/01/2015, 16:01

Antonio, scusa se ho "intasato" con due risposte consecutive la pagina ma c'è questo dubbio che finalmente vorrei chiarirmi. Capisco perfettamente che non puoi suggerire dosaggi ma ti chiedo se puoi rispondere a questa mia domanda. Mi riferisco a ciò che viene detto in questa discussione
viewtopic.php?f=2&t=6986

Ho letto da certe fonti in cui si parla di dosaggi minimi tali da parlare in "gocce" e non "ml", come ad esempio 3 ml al giorno oppure esagerando 7 ml al giorno. Diversamente, ho letto da altre fonti che suggeriscono dosaggi più elevati che vanno dai 30 fino a 60 ml al giorno (se non anche superiore). Avevo fatto delle mie ipotesi e mi sono chiesto se potesse dipendere dal fatto che si usi argento colloidale ionico oppure particellare... infatti chi suggeriva dosi elevate erano sempre coloro che citavano ACI. Infatti tu in quella discussione hai affermato che l'alto dosaggio dell'ACI è dovuto alla bassa concentrazione di particelle e basta tener conto della loro percentuale. Quindi, facendo un esempio che io prenda X ml di argento colloidale ionico con percentuale di particelle pari al 10%, per assumere un dosaggio equivalente di argento colloidale particellare con l'80% di particelle devo fare semplicemente una proporzione? Ho interpretato in tal modo la tua risposta alla discussione, è corretto?
Fabio.
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Re: Guarire da prostatite con argento colloidale

Messaggioda ANTONIO55 » 11/01/2015, 16:24

Fire91 ha scritto:Caro Antonio, capisco perfettamente ciò che intende dire e lo ritengo giustissimo. L'unica soluzione è provarlo personalmente, anche considerando che da persona a persona cambia l'organismo e quindi le reazioni che può subire con determinate sostanze. Per quanto riguarda il costo... in effetti che quasi quasi mi fa più paura dell'argiria :o ... ho fatto il conto che se volessi fare una terapia di 20 giorni con AC particellare spenderei oltre 100 euro. In ogni caso per due motivi non acquisterei un generatore e ti parlo unicamente a titolo personale: 1) perché non ho conoscenze adeguate in biologia e Chimica, quindi preferisco non correre rischi di miei errori e provocare danni per qualcosa che ho trascurato, 2) devo solo curare una prostatite, tanto non ho bisogno di rinforzare per il resto le difese immunitarie :mrgreen: , madre natura mi ha donato la fortuna di non ammalarmi mai! (Fatta eccezione per la prostatite).
Comunque ti vorrei fare una domanda sul significato della dicitura ppm, ad esempio prendiamo concentrazione da 10 ppm. 10 ppm in termini di milligrammi o dal punto di vista molare cosa significa? So che PPM vuol dire parti per milione ma ancora ho incertezze. Potresti spiegarmi? Grazie ancora.

Ciao Fabio,
non c'è bisogno di conoscenze in Biologia ed in Chimica per produrre Aci con generatori elettrolitici: è di una semplicità incredibile.
Il problema è che se la prostatite fosse lunga da curare (spero di no nel tuo caso) per evitare di spendere parecchi soldi in Ac (sia ionico che particellare) poteva essere una soluzione quella di acquistare il generatore.
La maggior parte delle persone che si sono avvicinate a questa materia dopo aver speso soldi in litri di Aci (nel 2003 un litro di Aci lo vendevano fino a 150 euro al litro) si sono decise o ad auto costruirsi un generatore semplice o si sono affidati a quelli che c'erano sulla rete.
Semplicemente 1 p.p.m. corrisponde ad 1 mg/L, quindi 10 ppm vuol dire che abbiamo 10 mg di argento all'interno di un litro di acqua bidistillata.
Nel caso dell'argento ionico avremo 2 mg. di argento sotto forma di particelle metalliche e 8 mg di argento ionico, questo per rispettare la proporzione che c'è nell'argento ionico e cioè al massimo 15/20% di particelle d'argento (Ag0) e al massimo dell'80% di ioni argento (Ag+)
Fino a quando esisteva l'Ac ionico i consigli sulle dosi erano all'incirca di un cucchiaio di prodotto per volta.
Quando hanno cominciato ad introdurre sul mercato l'argento particellare affermando che la proporzione delle particelle era cambiata [e cioè 80% di argento particellare (Ag0) e 20% di ioni argento (Ag+)] ovviamente andavano riviste le dosi e sempre per sperimentazioni empiriche hanno stabilito che occorreva parlare di gocce e non più di millilitri come si agiva per l'Ac ionico.
Quindi per riassumere: per la stessa patologia se hai a disposizione l'Ac ionico devi utilizzare una 15ina di ml per volta, mentre se hai l'Ac particellare puoi utilizzare una 10ina di gocce fino ad un massimo di 60 al giorno. Se poi utilizzi un particellare a 20 ppm basta assumere metà dosi rispetto ad un particellare dichiarato di 10 ppm.
Spero di essermi spiegato chiaramente.
Antonio
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